L’importanza della prevenzione

By febbraio 26, 2018Prevenzione
prevenzione

“Stai bene se previeni!” prevede una serie di attività per migliorare la conoscenza e la consapevolezza delle donne tra i 25 e i 64 sulle problematiche legate alle patologie tumorali e sensibilizzare gli adolescenti tra i 12 e i 16 anni sul tema della prevenzione a tutto tondo.

“Stai bene se previeni!” si pone come obiettivi di lungo periodo quelli di aumentare la prevenzione e migliorare le condizioni per uno stile di vita sano e di facilitare l’accesso ad un’assistenza sanitaria migliore e più sicura.

Le parole di Ippocrate (370-460 aC) padre della Medicina sono ancora oggi attuali e confermate dalla ricerca scientificaSe fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto, né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute.” La giusta dose di nutrimento è in relazione alla età,  allo stile di vita e all’esercizio fisico che svolge l’individuo.

Nella società occidentale l’aumento dei tumori è in relazione con alla facile disponibilità di cibo ipercalorico e allo stile di vita sedentario  non adeguato alla quantità e qualità cibo ingerito.  L’Organizzazione Mondiale per la Sanità afferma che è possibile di ridurre del 30% il rischio di sviluppare i tumori del colon, del polmone, della mammella e della prostata, seguendo una alimentazione corretta e praticando una attività fisica per almeno ½ ora al giorno. La ricerca scientifica mette in relazione l’incremento dell’incidenza di neoplasie con il sovrappeso, la vita sedentaria, l’eccesso nel consumo di bevande alcoliche, bevande zuccherate, carni rosse (soprattutto insaccati e carni conservate) e cibi ad alta densità calorica. Una  indagine condotta dalla Comunità Europea (EUROBAROMETRO 2010) rileva una scarsa consapevolezza nei cittadini europei  sui rischi legati ad una dieta non equilibrata  solo il 19% è consapevole dei rischi ma si focalizza principalmente sulla possibile contaminazione dei cibi con  batteri, funghi e residui chimici di pesticidi, antibiotici, ed inquinanti. Il cibo industriale  è prodotto per rimanere a lungo sugli scaffali dei supermercati per questo contiene spesso, conservanti,  inoltre per avere un gusto piacevole è spesso ipercalorico e contiene una elevata quantità di grassi saturi,  zuccheri raffinati, aromi artificiali che lo rendono appetibile e creano dipendenza nel consumatore.

Siamo noi che acquistiamo e consumiamo il cibo quindi con le scelte dei prodotti alimentari che acquistiamo  possiamo condizionare la grande distribuzione a vendere, e l’industria alimentare a produrre, cibi nutrienti e di qualità per la nostra salute e quella dell’ambiente .

L’obiettivo di questo progetto “Stai bene se previeni!” è informare su ciò che possiamo fare, anche per i nostri genitori, per ridurre i rischi di contrarre un cancro senza il bisogno di competenze specifiche particolari.

Approfondiremo alcune raccomandazioni riportate promossenche dall’Unione europea coordinato dall’agenzia specializzata per il cancro dell’Organizzazione mondiale della sanità e l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro nel codice europeo contro il cancro

https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/.

  1. Attivati per mantenere un peso sano.
  2. Svolgi attività fisica ogni giorno. Limita il tempo che trascorri seduto.
  3. Segui una dieta sana e consuma molti e vari cereali integrali, legumi, frutta e verdura.
  4. Limita i cibi ad elevato contenuto calorico (alimenti ricchi di zuccheri o grassi) ed evita le bevande zuccherate. Evita le carni conservate; limita il consumo di carni rosse e di alimenti ad elevato contenuto di sale.
  5. Rendi la tua casa libera dal fumo. Sostieni le politiche che promuovono un ambiente libero dal fumo sul tuo posto di lavoro.
  6. Se bevi alcolici di qualsiasi tipo, limitane il consumo. Per prevenire il cancro è meglio evitare di bere alcolici.
  7. Evita un’eccessiva esposizione al sole, soprattutto per i bambini. Usa protezioni solari. Non usare lettini abbronzanti
  8. L’allattamento al seno riduce il rischio di cancro per la madre. Se puoi, allatta il tuo bambino la terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro. Limita l’uso della TOS
  9. Assicurati  che i tuoi figli partecipino ai programmi di vaccinazione contro:l’epatite B (per i neonati)  e il papillomavirus umano (HPV) (per le ragazze).
  10. Partecipa a programmi organizzati di screening per il cancro dell’intestino (uomini e donne) del seno (donne) e del collo dell’utero.

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