Come proteggersi in base all’età

By marzo 6, 2018News, Prevenzione
età

Tra i 15 e i 20 anni è fondamentale innanzitutto una regolare attività fisica, una corretta alimentazione e un’attenzione (non eccessiva!) al peso. Quando avrai il tuo primo rapporto e inizierai ad avere una vita sessuale attiva è importante fare una visita dal ginecologo, per assicurarsi che vada tutto bene e per informarti sul metodo contraccettivo più adatto a te. La visita ginecologica andrebbe ripetuta una volta l’anno.

Per qualunque dubbio o necessità ricorda che esistono i CONSULTORI, strutture in cui lavora un’equipe di ginecologi, andrologi, ostetriche, psicologi e assistenti sociali per accoglierti, ascoltarti e aiutarti senza giudicarti!

Tra i 20 e i 35 anni è importante proseguire con le visite ginecologiche annuali, comprensive di pap-test e controllo senologico. L’autopalpazione è consigliabile ogni 2-3 mesi. In presenza di familiarità iniziare controlli ecografici del seno.

Tra i 35 e i 50 anni continua ad essere importante effettuare una visita ginecologica annuale, sempre comprensiva di pap-test e controllo senologico. A partire dai 40 anni è consigliabile effettuare un controllo ecografico del seno ogni anno, in particolare in donne con seno iperdenso, con noduli e/o cisti. In particolari casi, la mammografia può affiancare lo studio ecografico prima del compimento del cinquantesimo anno d’età.

Tra i 50 e i 65 anni, alla visita ginecologica annuale vanno associati una serie di altri controlli, considerando che con la menopausa compaiono squilibri metabolici e aumenta il rischio cardiovascolare. Eseguire controllo senologico con mammografia ed ecografia una volta ogni due anni, come indicato dalle norme ministeriali italiane. Perché lo screening sia efficace è però necessario rivolgersi a centri con una buona esperienza in mammografia, poiché è un esame OPERATORE DIPENDENTE: la capacità di riconoscere una neoformazione aumenta con l’esperienza dell’operatore. Agli screening effettuati per riconoscere neoplasie prettamente femminili, è importante associare la ricerca di sangue occulto nelle feci (SOF) ogni due anni, a cui eventualmente far seguire una colonscopia ogni dieci anni o in caso di positività del SOF.

L’American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha stilato un elenco di “campanelli d’allarme” riservato alle donne, che  contiene una serie di segni legati sia a tumori tipicamente femminili, che a neoplasie in aumento anche nel gentil sesso, come il cancro del colon o del polmone. È fondamentale NON FARSI PRENDERE DAL PANICO, poiché i segni e sintomi descritti sono molto frequentemente spia di condizioni totalmente benigne. L’importante è individuarli e discuterne con il proprio medico, che saprà se tranquillizzarvi o prescrivervi esami aggiuntivi.

  1. Perdita di peso immotivata
  2. Gonfiore addominale
  3. Cambiamenti a carico del seno
  4. Perdite di sangue tra due cicli
  5. Alterazioni della pelle
  6. Sanguinamenti non comuni
  7. Se cambia qualcosa in bocca
  8. Dolore
  9. Linfonodi ingrossati
  10. Febbre persistente
  11. Stanchezza
  12. Tosse persistente

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